Albicocche

Proprietà nutrizionali

L'origine dell'albicocco - Prunus armeniaca L. ( = Armeniaca vulgaris Lam.) - è triplice: cinese, centro-asiatica, iranocaucasica, tutte zone dove la specie è diffusa. In Italia si trova principalmente nelle regioni meridionali. Appartiene alla famiglia delle Rosaceae, sottofamiglia delle Prunoideae, genere Prunus. Originario dell’Asia ha all’incirca quattromila anni di storia, venne scoperta da Alessandro Magno in Armenia; successivamente a diffonderlo nell’area mediterranea sono stati prima i Romani e poi gli arabi. L’albicocca, di forma tendenzialmente ovale, ha un diametro variabile tra circa quattro e circa sei centimetri; presenta una buccia vellutata, di colore dorato che in alcune varietà tende al rosso, e ha un seme singolo. È un frutto ricco di minerali e vitamine A e C; l’apporto calorico è basso. Nella medicina antica l’estratto di albicocca veniva utilizzato per la cura dei tumori e dell’ulcera. Pare che tanti anni fa le donne cinesi mangiassero albicocche per favorire la fertilità. L’intuito femminile ha preceduto ciò che la scienza avrebbe successivamente confermato, in quanto, le albicocche essendo ricche di minerali sono indispensabili per la produzione degli ormoni sessuali.

Proprietà nutrizionali: ( Fonte: INRAN ) Composizione chimica - valore per 100g

  • Parte edibile (%): 94
  • Acqua (g): 86.3
  • Proteine (g): 0.4
  • Lipidi(g): 0.1
  • Colesterolo (mg): 0
  • Carboidrati disponibili (g): 6.8
  • Amido (g): 0
  • Zuccheri solubili (g): 6.8
  • Fibra totale (g): 1.5
  • Fibra solubile (g): 0.71
  • Fibra insolubile (g): 0.83
  • Alcol (g): 0
  • Energia (kcal): 28
  • Energia (kJ): 117
  • Sodio (mg): 1
  • Potassio (mg): 320
  • Ferro (mg): 0.5
  • Calcio (mg): 16
  • Fosforo (mg): 16
  • Magnesio (mg):
  • Zinco (mg):
  • Rame (mg):
  • Selenio (µg):
  • Tiamina (mg): 0.03
  • Riboflavina (mg): 0.03
  • Niacina (mg): 0.5
  • Vitamina A retinolo eq. (µg): 360
  • Vitamina C (mg): 13
  • Vitamina E (mg):

Raccolta: Giugno-Luglio (Fonte: ASL)

Conservabilità: fino ad una temperatura di 4-5°C

In cucina

il succo, la marmellata e la gelatina di albicocca, molto usata in pasticceria per apricottare (da Apricot, il nome in inglese di tale frutto) torte e pasticcini. L'apricottatura consiste nello spennellare la superficie di una torta di gelatina di albicocche prima di glassarla. Un esempio classico di questa tecnica, molto diffusa, è la famosa torta Sacher. Le albicocche vengono impiegate solitamente in preparazioni dolci di vario tipo come gelati, sorbetti, marmellate e gelatine, succhi e sciroppi, torte e pasticcini. Tuttavia il loro gusto lievemente acidulo le rende adatte anche ad accostamenti salati, come le salse di accompagnamento alle carni rosse.

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