Caratteristiche

Originario della Cina meridionale, il kiwi è il frutto della Actinidia delicios. È una bacca costituita da una polpa, verde (o gialla come nel caso della qualità gold) e buccia marrone ricoperta di pelucchi. All’interno (oltre alla polpa) sono presenti numerosi semini disposti a raggiera attorno alla sezione centrale, di colore più chiaro e di maggiore consistenza.
La sua coltivazione a scopo alimentare era attiva già più di 600 anni fa; in Europa, più precisamente in Gran Bretagna, il kiwi arrivò solo nei primi anni del 1800 ed in Nuova Zelanda un secolo dopo quando, più o meno, iniziò la coltivazione di questo frutto anche in Italia. I dati della FAO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, pongono l’Italia ai primi posti fra i maggiori produttori di kiwi al mondo.

Proprietà nutrizionali

Il kiwi, per la presenza importante di potassio presente nella sua polpa, è consigliato a chi soffre di pressione alta. La grande quantità di fibre favorisce, invece, il transito intestinale e lo rende uno fra i migliori lassativi naturali. È un ottimo alleato contro il colesterolo alto e, grazie agli antiossidanti, alle vitamine ed ai minerali il kiwi aiuta a proteggere l’organismo da molte malattie: secondo alcune ricerche scientifiche sarebbe anche in grado di migliorare la respirazione e alleviare la tosse notturna. La vitamina C (di cui è ricco) aiuta a rafforzare il sistema immunitario, migliorare la circolazione proteggendo i vasi sanguigni.

Raccolta: In Italia il periodo migliore per raccogliere i kiwi inizia a fine ottobre, in alcune zone può protrarsi fino al mese di dicembre.

Conservabilità: Quando il frutto è maturo si può conservare in frigorifero in buste di plastica alimentari a 5° C. (fino a una settimana).

In cucina

Questo frutto, oltre alla consumazione tal quale, è utilizzato in molte ricette di dolci, come ad esempio crostate, sorbetti frullati e creme ma è forse la marmellata di kiwi l’utilizzo più comune.

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