Basilico

Caratteristiche: Il basilico (Ocimum basilicum, L., 1753) è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, normalmente coltivata come pianta aromatica. Nella storia il basilico non si è distinto tanto come alimento quanto come elemento nelle superstizioni diffuse tra le popolazioni dell'Asia, del Medio Oriente e del Mediterraneo. I primi testi che narrano del basilico in cucina si trovano solo dalla fine del XVIII secolo. Gli esploratori dell'Ottocento riferirono di aver incontrato diverse specie di Ocimum in Africa, in Persia e in Asia Tropicale, native o coltivate. Tra gli antichi egizi e i greci, il basilico conservò una simbologia legata alla morte: ritenuto di buon auspicio per l'aldilà, si usava per le imbalsamature. I cinesi e gli arabi ne conoscevano le proprietà medicinali, mentre i crociati ne riempivano le navi per cacciare insetti e cattivi odori. Ai tempi di antichi Greci e Romani, il basilico era considerato un simbolo diabolico, di sfortuna e di odio. Plinio il Vecchio attribuiva alla pianta capacità di generare stati di torpore e pazzia, e secondo Crisippo poteva essere dannoso per lo stomaco e per il fegato. Gli antichi romani lo associarono alla figura mitologica del basilisco, creatura a forma di serpente in grado di uccidere con lo sguardo: il basilico sarebbe servito come antidoto al suo veleno. Una leggenda africana sostiene, inoltre, che il basilico protegge contro gli scorpioni. Nel medioevo, la pianta era utilizzata per guarire le ferite, come quelle di archibugio, ed era un ingrediente dell'acqua vulneraria, usata un tempo per applicazioni esterne. Il basilico ne sarebbe stato l'antidoto. Come pianta medicinale, le foglie e le sommità fiorite vengono utilizzate per preparare infusi che pare abbiano azione sedativa, antispastica delle vie digerenti, stomachica e diuretica, antimicrobica, antinfiammatoria. Il basilico è utilizzato anche contro l'indigestione e come vermifugo. Può essere utilizzato come collutorio contro le infiammazioni del cavo orale. L'olio è utilizzato per massaggiare le parti del corpo dolenti o colpite da reumatismi.

Proprietà nutrizionali: ( Fonte: INRAN ) Composizione chimica - valore per 100g

  • Parte edibile (%): 100
  • Acqua (g): 92.3
  • Proteine (g): 3.1
  • Lipidi(g): 0.8
  • Colesterolo (mg): 0
  • Carboidrati disponibili (g): 5.1
  • Amido (g): tr
  • Zuccheri solubili (g): 5.1
  • Fibra totale (g):
  • Fibra solubile (g):
  • Fibra insolubile (g):
  • Alcol (g): 0
  • Energia (kcal): 39
  • Energia (kJ): 162
  • Sodio (mg): 9
  • Potassio (mg): 300
  • Ferro (mg): 5.5
  • Calcio (mg): 250
  • Fosforo (mg): 37
  • Magnesio (mg):
  • Zinco (mg):
  • Rame (mg):
  • Selenio (µg):
  • Tiamina (mg): 0.08
  • Riboflavina (mg): 0.31
  • Niacina (mg): 1.1
  • Vitamina A retinolo eq. (µg): 658
  • Vitamina C (mg): 26
  • Vitamina E (mg):

Raccolta: agosto-settembre

Conservabilità: ad una temperatura compresa tra 0° e 4°C

In cucina

Insieme a formaggio, pinoli, aglio e olio di oliva, è l'ingrediente base del pesto genovese, la salsa tipica della cucina ligure. Si usa per le insalate, con pomodori maturi, le zucchine, l'aglio, i frutti di mare, il pesce (triglia), le uova strapazzate, il pollo, il coniglio, l'anatra, le insalate di riso, le zuppe, la pasta e per le salse di pomodoro. Nella cucina asiatica, specialmente a Taiwan, si usa frequentemente nelle zuppe. Le foglie intere accompagnano il pollo fritto o vengono usate per insaporire latte e creme. Il suo olio essenziale è utilizzato per la preparazione di profumi e liquori; dalla distillazione della pianta fresca si ottiene un'essenza contenente eucaliptolo ed eugenolo.

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