Pomodori

Caratteristiche: Il pomodoro è nativo della zona dell'America centrale, del Sudamerica e della parte meridionale dell'America Settentrionale, zona compresa oggi tra i paesi del Messico e Perù. Gli Aztechi lo chiamarono "xitomatl", il termine "tomatl" indicava vari frutti simili fra loro, in genere sugosi. La salsa di pomodoro divenne parte integrante della cucina azteca. Alcuni affermarono che il pomodoro aveva proprietà afrodisiache, sarebbe questo il motivo per cui i francesi anticamente lo definivano "pomme d'amour", pomo d'amore. La data del suo arrivo in Europa è il 1540 quando lo spagnolo Hernán Cortés rientrò in patria e ne portò gli esemplari; ma la sua coltivazione e diffusione attese fino alla seconda metà del XVII secolo. Arriva in Italia nel 1596 ma solo più tardi, trovando condizioni climatiche favorevoli nel sud del paese, si ha il viraggio del suo colore dall'originario e caratteristico colore oro, che diede appunto il nome alla pianta, all'attuale rosso, grazie a selezioni e innesti successivi. Nel 2000 il pomodoro copriva in Italia circa 128.000 ettari con una produzione media di 54 t/ha, destinati per il 15% al consumo fresco e per l’85% all’industria conserviera per concentrati, pelati, triturati, passate, ecc. rilevante importanza economica ha la produzione fuori stagione per consumo fresco con circa 6.000 ha di coltura in serra. E’ un ortaggio è infatti povero di calorie, adattandosi perciò alle “moderne” diete ipocaloriche. Ha un’azione mineralizzante e vitaminizzante, diuretico e digestivo.

  • Parte edibile (%): 100
  • Acqua (g): 94
  • Proteine (g): 1
  • Lipidi(g): 0.2
  • Colesterolo (mg): 0
  • Carboidrati disponibili (g): 3.5
  • Amido (g): 0
  • Zuccheri solubili (g): 3.5
  • Fibra totale (g): 2
  • Fibra solubile (g): 0.37
  • Fibra insolubile (g): 1.67
  • Alcol (g): 0
  • Energia (kcal): 19
  • Energia (kJ): 79
  • Sodio (mg): 6
  • Potassio (mg): 297
  • Ferro (mg): 0.3
  • Calcio (mg): 9
  • Fosforo (mg): 25
  • Magnesio (mg): 10
  • Zinco (mg): 0.11
  • Rame (mg): 0.01
  • Selenio (µg): 2.3
  • Tiamina (mg): 0.02
  • Riboflavina (mg):
  • Niacina (mg): 0.8
  • Vitamina A retinolo eq. (µg): 610
  • Vitamina C (mg): 25
  • Vitamina E (mg):
  • Raccolta: giugno-settembre (Fonte: ASL)

    Conservabilità: temperatura ottimale di conservazione, che oscilla tra i 2 e i 10 °C

    In cucina

    Si consumano, a seconda delle varietà, in insalata, minestre, sughi, condimenti, salse, conserve, succhi e cocktail come il famoso Bloody Mary. Sono gustosi ripieni e con la mozzarella per un fresco piatto estivo, la cosiddetta "caprese".

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